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queste storie amorose mi hanno fatto ricordare come mi sentivo a sedici anni...ardente e lucida come una spada nuova...e giocavo e ballavo e studiavo e mi piaceva tutto e mi sembrava di non avere tempo abbastanza per fare e sapere e avere...e mi pareva di essere sicura di ogni cosa..di essere lucida e attiva...e poi..poi..quando arrivava lui...un tremolio nell'aria..faceva ondeggiare le paole nelle righe...una interruzione del ritmo del respiro mi faceva stonare la canzone...una contrazione dei muscoli mi faceva sbagliare i canestri...e non sapevo cos'era...indagavo facevo la ricognizione al mio corpo e ai miei pensieri..sembrava tutto normale..tutto efficiente..e poi..invece della pagine..vedevo capelli bruni che sfioravano un colletto e toccavano una nuca...invece del calore del fuoco..sentivo il tepore dell'interno di una giaccone di montone..invece di gesti quotidiani..le mie mani accompagnavano dita che allacciavono un bottone o che prendevano una sigaretta e sempre con la stessa sequenza rimettevano il pacchetto nel taschino della camicia..di cui ero sicura di sentire la stoffa e l'odore...era come un sottile ronzio..una costante presenza preoccupante..senza controllo..e mi sforzavo..mi impegnavo a far riprendere a quelle onde ribelli il loro posto ...e far tornare l'armonia ...volevo sentirmi di nuovo sul mio sicuro sentiero...dopo molto tempo ho capito e ora .spesso lo rivedo e mi sento sorridere di tenerezza per me...e lo vedo che mi sorride...come si fa quando è una bella giornata e non c'è bisogno di dirlo. |